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Antincendio.bondi
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La resistenza al fuoco di una struttura d'acciaio dipende non solo dalle condizioni di carico e dai vincoli cui è sottoposta (trave isostatica, iperstatica, colonna), ma anche dalla massività del profilo, cioè dal rapporto tra l'effettiva superficie di scambio termico con l'ambiente ed il volume dell'elemento di acciaio da proteggere; in altre parole la massività è il parametro da cui dipende la rapidità con cui la struttura, se sottoposta ad un incendio, aumenta di temperatura fino al raggiungimento della cosiddetta "temperatura crìtica" corrispondente allo stato limite ultimo di collasso.
La massività dipende a sua volta dalla sezione del profilo (in particolare da forma e spessore) e dall'esposizione (cioè dal numero di lati esposti). Il parametro che la definisce è il
"fattore di massività", cioè il rapporto tra il perimetro e la sezione del profilo.
Nel caso di presenza di una protezione il "fattore di massività" è il rapporto tra il perimetro interno della protezione e la sezione del profilo stesso. Di conseguenza non si possono estendere i risultati di un test al fuoco a strutture aventi condizioni di carico, di vincolo o di massività diversi da quella testata. In casi del genere le resistenze al fuoco reali o gli spessori dei rivestimenti potrebbero essere molto diversi.
La Norma UNI 9503 rappresenta un comodo mezzo per superare queste difficoltà, in quanto consente la verifica delle resistenze al fuoco e degli spessori delle protezioni in funzione dei parametri sopraddetti. La mancata attenzione a questi problemi può generare, in caso di incendio, situazioni altamente rischiose.

Dimensionamento del rivestimento protettivo con pannelli SUPALUX-S e
SUPALUX-V secondo la NORMA UNI 9503

La Norma UNI 9503 "Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi in acciaio" (ed.Apr.1989), indica le modalità per il calcolo e la verifica di resistenza degli elementi strutturali in acciaio soggetti all'incendio, e per il dimensionamento delle relative protezioni.
Qui di seguito diamo un semplice procedimento grafico, che consente di scegliere lo spessore di lastre SUPALUX-S o SUPALUX-V da usare per la protezione scatolare dei diversi profili a seconda delle varie situazioni di esposizione e di vincolo, nel rispetto delle condizioni di sicurezza dettate dalla norma.
I valori si riferiscono all'acciaio Fe360 e sono applicabili soltanto ai pannelli SUPALUX-S e SUPALUX-V.
Noto il profilo da proteggere e le sue condizioni di esposizione, si trova nelle tabelle a pagina seguente il FATTORE DI MASSIVITÀ dell'elemento protetto, che rappresenta il rapporto tra il perimetro interno della protezione isolante e la sezione del profilo d'acciaio. Con questo valore (in funzione della tensione cui è sottoposto il profilo) si entra in uno dei diagrammi alle pagine seguenti che forniscono lo spessore dei pannelli SUPALUX-S e SUPALUX-V da impiegare a seconda della resistenza al fuoco richiesta ed in unzione del vincolo dell'elemento strutturale: le linee superiori delle fascie sono relative a travi isostatiche e colonne (temp. max 490 °C), quelle inferiori alle travi ad alto grado di iperstaticità (temp. max 550 °C).

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