Tutte le lastre in calciosilicato proposte
dalla Eraclit sono costituite da una matrice
di calciosilicato idrato fatto maturare in
autoclave ad alta pressione, rinforzata con
speciali fibre di cellulosa. Una miscela di
silice, calce, cemento, additivi inorganici,
tutti allo stato di polvere, e fibre di cellulosa
in proporzioni stabilite in funzione delle
proprietà richieste al prodotto finale,
viene dispersa in acqua ed inviata alla macchina
formatrice che può operare secondo
due diversi processi a seconda del prodotto
desiderato.
Con il processo Hatschek si producono lastre
per strati successivi su di un rullo fino
al raggiungimento dello spessore richiesto
(SUPALUX-S). Con il processo Magnani si producono
lastre monolitiche; in questo caso lo spessore
richiesto si ottiene controllando la quantità
di impasto applicato alla macchina formatrice
(SUPALUX-V).
Le caratteristiche e le prestazioni delle
lastre sono determinate dalla successiva maturazione
in autoclavi ad alta pressione, durante la
quale le materie prime reagiscono tra loro
per formare un composto inorganico estremamente
resistente, di eccellente stabilità
e bassa alcalinità: il calciosilicato
idrato. I prodotti a più alta densità
sono compressi meccanicamente prima della
maturazione. Tutte le lastre in calciosilicato
proposte dalla Eraclit sono prodotte in regime
di controllo qualità aziendale in conformità
alla Norma EN 29002.
Questa tecnologia unica è brevettata
in tutto il mondo dalla Cape Calsil Ltd ed
è il risultato di una lunga e rigorosa
ricerca, integrata da molti anni di esperienza
nel settore delle protezioni passive all'incendio.
Tutte le lastre prodotte con questa tecnologia
sono caratterizzate da assoluta insensibilità
all'umidità, alle condense ed agli
agenti chimici; meccanicamente assai resistenti,
presentano perfetta stabilità dimensionale.
Sono inoltre rigide e robuste, facilmente
maneggiabili e trasportabili e possono essere
lavorate con gli attrezzi ed utensili usati
per la lavorazione del legno. Queste lastre
non richiedono alcuna manutenzione particolare;
lastre non danneggiate, nelle normali condizioni
d'uso, seguono la vita dell'edificio. Lastre
verniciate, quando necessario, possono essere
riverniciate con facilità. Lastre danneggiate,
se accessibili, possono essere facilmente
rimosse e sostituite.
Tutte le lastre possono essere applicate in
qualsiasi momento durante la costruzione degli
edifici anche prima del completamento delle
pareti esterne e dell'edificio in generale.
Non contengono sostanze solubili e le caratteristiche
di resistenza al fuoco non si riducono ne
con l'umidità ne con l'uso. Sono facilmente
decorabili con vernici, parati o piastrelle.
Alcune di esse sono prefinite o adatte quale
rivestimento esterno.
Consentono pertanto la soluzione definitiva
ai problemi di protezione al fuoco e di realizzazione
di rivestimenti in tutte le condizioni più
gravose ed anche in ambienti ad elevata umidità
ed aggressività, sia negli interni
che negli esterni.
I prodotti:
SUPALUX-S:
la lastra universale di larga applicazione
nell'edilizia adatta alla realizzazione di
partizioni e rivestimenti antincendio orizzontali
e verticali.
Con queste lastre si realizza anche una gamma
di controsoffitti destinati, non solo a soddisfare
le esigenze di elevate prestazioni, ma anche
la funzionalità e l'estetica.
SUPALUX-V:
la lastra leggera appositamente studiata per
fornire protezione al fuoco a strutture in
acciaio e realizzare canalizzazioni e cavedi
tecnici. Presenta due bordi opposti battentati
per permettere giunti trasversali senza il
bisogno di coprigiunti. Le lastre possono
essere fissate rapi damente sui bordi "testa
a testa" con viti.